Il percorso si apre con un’introduzione alle basi dell’arazzo attraverso la conoscenza di esempi storici significativi, indispensabili per comprendere come la tessitura possa diventare immagine, superficie e volume.
Studieremo la struttura del telaio, imparando le funzioni e le modalità di utilizzo delle attrezzature principali: pettini, aghi e navette.
Osserveremo e manipoleremo le varie tipologie di filato, scoprendo come peso, ritorcitura e consistenza siano in grado di determinare il linguaggio di un tessuto. Inizieremo subito dopo a lavorare sul telaio, preparando l’ordito e sviluppando la manualità corretta per gestire le tensioni del filo.
Attraverso la realizzazione di diversi campioni sperimenteremo la tessitura base: avvio del lavoro, tipologie di lavorazione, cambi di colore e variazioni di ritmo. Questa fase è fondamentale per acquisire la sensibilità necessaria a comprendere come reagiscono i materiali, sviluppare occhio e manualità, riconoscere e correggere i possibili errori e comprendere come si costruisce una superficie stabile e leggibile.
Dopo aver consolidato le tecniche fondamentali, passeremo alla ricerca materica e testeremo materiali diversi dai filati tradizionali, come fibre naturali, sintetiche, metalliche e di recupero, per comprenderne il comportamento, la resistenza e la resa visiva e tattile.
Passeremo poi alla vera e propria fase progettuale, durante la quale ogni partecipante sarà libero di elaborare un concept che potrà dare origine a un arazzo tradizionale o a qualsiasi altro manufatto basato sulle tecniche di tessitura dell’arazzo.
Oltre agli schizzi preparatori, definiremo insieme la palette dei colori e dei materiali, oltre alle diverse possibilità di lavorazione. Per analizzarle e valutarle svilupperemo alcuni campioni utili a verificare la coerenza tra progetto e resa effettiva sul telaio.
L’ultima fase del corso è dedicata interamente al processo di tessitura e rifinitura del progetto finale, in un lento e ripetuto esercizio manuale e interiore sul ritmo.
Il percorso si apre con un’introduzione alle basi dell’arazzo attraverso la conoscenza di esempi storici significativi, indispensabili per comprendere come la tessitura possa diventare immagine, superficie e volume.
Studieremo la struttura del telaio, imparando le funzioni e le modalità di utilizzo delle attrezzature principali: pettini, aghi e navette.
Osserveremo e manipoleremo le varie tipologie di filato, scoprendo come peso, ritorcitura e consistenza siano in grado di determinare il linguaggio di un tessuto. Inizieremo subito dopo a lavorare sul telaio, preparando l’ordito e sviluppando la manualità corretta per gestire le tensioni del filo.
Attraverso la realizzazione di diversi campioni sperimenteremo la tessitura base: avvio del lavoro, tipologie di lavorazione, cambi di colore e variazioni di ritmo. Questa fase è fondamentale per acquisire la sensibilità necessaria a comprendere come reagiscono i materiali, sviluppare occhio e manualità, riconoscere e correggere i possibili errori e comprendere come si costruisce una superficie stabile e leggibile.
Dopo aver consolidato le tecniche fondamentali, passeremo alla ricerca materica e testeremo materiali diversi dai filati tradizionali, come fibre naturali, sintetiche, metalliche e di recupero, per comprenderne il comportamento, la resistenza e la resa visiva e tattile.
Passeremo poi alla vera e propria fase progettuale, durante la quale ogni partecipante sarà libero di elaborare un concept che potrà dare origine a un arazzo tradizionale o a qualsiasi altro manufatto basato sulle tecniche di tessitura dell’arazzo.
Oltre agli schizzi preparatori, definiremo insieme la palette dei colori e dei materiali, oltre alle diverse possibilità di lavorazione. Per analizzarle e valutarle svilupperemo alcuni campioni utili a verificare la coerenza tra progetto e resa effettiva sul telaio.
L’ultima fase del corso è dedicata interamente al processo di tessitura e rifinitura del progetto finale, in un lento e ripetuto esercizio manuale e interiore sul ritmo.
Materiali per il disegno (quaderno a quadretti e strumenti di scrittura a scelta).
Eventuali filati o materiali da tessitura verranno definiti in seguito in base al progetto finale.
giovedì
dalle 16.00 alle 19.00
dal 15 ottobre al 17 dicembre 2026
30 ore
10 lezioni da 3 ore
Via A. Visconti 18
20151 Milano,
MM1 San Leonardo
330,00 €
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Possibilità di rinuncia entro 3 giorni prima dell’inizio del corso.
Qualora la Scuola decida di annullare o posticipare un corso ne darà comunicazione agli iscritti, tramite posta elettronica all’indirizzo indicato al momento dell’iscrizione, entro il giorno precedente l’inizio del corso stesso.
Nel caso il corso venisse annullato o posticipato è previsto il rimborso previa richiesta mail a info@scuolaarteapplicata.it, indicando le coordinate bancarie di riferimento.
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